I Servizi erogati dal Tribunale di Potenza

AUTORIZZAZIONE AD ATTI RELATIVI A BENI DELLA COMUNIONE LEGALE TRA CONIUGI
DOVE

Ufficio Volontaria Giurisdizione – IV piano – stanze nn. 31 e 32

Responsabile: dott.ssa Simonetta Rufino

Addetto: sig.ra : Elisa Ronzano

Cos'è

La comunione legale è il regime patrimoniale della famiglia, salvo diversa convenzione.

Entrano automaticamente in comunione i seguenti beni:

  • le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio;
  • gli utili e gli incrementi di aziende gestite da entrambi ma appartenenti ad uno solo di essi anteriormente al matrimonio;
  • gli acquisti compiuti insieme o separatamente durante il matrimonio ad esclusione dei beni personali.

I beni personali sono quelli:

  • di cui il coniuge era già titolare prima del matrimonio;
  • acquistati dopo il matrimonio per effetto di donazione o successione;
  • di stretto uso personale;
  • necessari all’esercizio della professione (tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda in comunione);
  • ottenuti a titolo di risarcimento;
  • acquistati con il prezzo del trasferimento di altri beni personali (o col loro scambio).

Per l’amministrazione dei beni della comunione la decisione spetta:

  • disgiuntamente ad entrambi i coniugi per l’amministrazione ordinaria (atti che riguardano la conservazione del bene e il consumo del reddito che lo stesso dà);
  • congiuntamente ad entrambi i coniugi per l’amministrazione straordinaria e la stipulazione di contratti con cui si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.

Chi

Uno dei due coniugi qualora manchi il consenso dell’altro per gli atti di straordinaria amministrazione.

Come e documentazione

Deve essere presentata apposita istanza al Tribunale del circondario di residenza / domicilio della famiglia.

L’istanza può essere proposta a condizione che:

  • l’atto sia necessario per l’interesse della famiglia;
  • l’atto sia necessario per l’azienda che fa parte della comunione

Costo

€ 85,00 contributo unificato

€ 8,00 diritti di notifica

Tempi

Tre mesi circa

Leggi e regolamenti

Artt.180 segg. Cod.Civ.